Affinità e divergenze tra il compagno Parcheggiatore e me sulla condizione del mercato del lavoro e sul destino del governo
Ero al parcheggio della pizzeria. Aspettavo in macchina la mia compagna sperando che non si presentasse come al solito con 7-8 chili di cibo fritto e indigesto. Una pizza. Soltanto una pizza volevo.Noto il parcheggiatore. Basso, sulla cinquantina, già ubriaco. Col cappellino bianco che fà autorità, il viso scuro più dei capelli, barcollando, si avvicina e fà dottò la signora è vostra moglie?
Ho risposto si, per prevenzione.
Allora tenete un lavoro? No (sempre per prevenzione, sono rimasto in macchina ad aspettare e più di 10 centesimi non gli do).
E come mai? Uh Maronn? E che v'è successo?
Si è avvicinato quasi a volermi coccolare, col tono di chi vuole consolarti dalla disgrazia che stai vivendo. Ho deciso di tranquillizzarlo. E' che 3 mesi qui 3 mesi lì...
Si è arrabbiato, dal consolatorio al minaccioso in un attimo. No, no, no! Questo non è vero!
Si è di colpo raddrizzato, testa alta, pancia in dentro e petto in fuori.
Adesso è stabile. Adesso il lavoro è stabile. Ci sono i comunisti al governo, il presidente è comunista, sono tutti comunisti e il lavoro... no no no. Domani mattina vedi bene che è stabile.
Si è calmato.
E' uscita la mia ragazza con due pizze, e una busta piena di schifezze fritte. Ho lasciato un euro di mancia al parcheggiatore abusivo, e sono tornato a casa maledicendo la mia reticenza a comprare un telefonino che faccia anche i filmati. Certa gente nell'alto dei cieli dovrebbe vederle coi propri occhi certe cose.

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